TIPI DI INVESTIMENTI

Oggi vi parlo de “La base degli investimenti”, più nello specifico, delle principali tipologie di investimento.

Ovviamente non sono le uniche esistenti ma sono quelle più diffuse e di conseguenza chiunque abbia intenzione di investire, deve essere a conoscenza appunto di queste principali forme.

 

AZIONI

Quando noi investiamo in azioni, è come se stessimo comprando una piccola parte di una società.

Per esempio compro delle azioni della Apple, e quindi mi sto comprando un po’ di Apple (ovviamente una percentuale bassissima).

Di conseguenza se io sono in parte proprietario di una società, anche se in piccola parte, sono responsabile degli utili e delle perdite della società.
Proprio per questo, i guadagni dagli investimenti in azioni solitamente derivano dal fatto che l’azienda in questione (Apple per esempio) faccia utili e che successivamente spartisca questi utili ai soci (noi avendo comprato una parte di società, siamo soci).

 

Un’altra forma di guadagno da questi investimenti è che le mie azioni aumentino di valore, così potrò rivenderle e avere un guadagno (questo può succedere se l’azienda della quale hai comprato le azioni è quotata in borsa).

 

Ovviamente essendo soci, otteniamo i benefici, ma dobbiamo anche essere responsabili dei momenti negativi dell’azienda. Se per esempio la società fallisce, noi perdiamo i nostri soldi perché la nostra parte di società non esiste più (quindi abbiamo fatto un cattivo investimento).

Non è necessario che l’azienda fallisca per perdere soldi, infatti basta che ci siano dei periodi negativi.

 

Non tutte le azioni sono uguali, ma di questo ne parlerò in un altro articolo.

 

OBBLIGAZIONI

Le Obbligazioni sono titoli di debito (per il soggetto che li emette) e di credito (per il soggetto che li acquista), cioè una società che li emette è in debito con chi li compra.

 

Le obbligazioni sono delle forme di prestito che sono vantaggiose, per le aziende perché si fanno prestare soldi dai risparmiatori, cosi da avere una somma maggiore da investire per esempio in un nuovo macchinario. Per i risparmiatori che ad una certa data ottengono indietro il loro prestito e anche un interesse su quel prestito.

 

Per esempio:
Marco presta 50 mila euro a Balsami spa e di conseguenza l’azienda emette un prestito obbligazionario, cioè prende questi 50 mila euro e si impegna a restituirli a Marco per esempio dopo 1 anno con un interesse del 5%.

 

Dopo un anno, Balsami spa avrà utilizzato questi 50 mila magari avendo un ritorno di 8 mila euro, cosi restituisce i 50 mila a marco e inoltre gli fornisce altri 2500 euro di interessi.

Questa ovviamente è una situazione ideale nella quale va tutto bene, ma non è detto che l’azienda utilizzi nel modo giusto i soldi che gli vengono prestati.

 

In conclusione possiamo dire che generalmente le Azioni sono più profittevoli delle obbligazioni ma sono anche più rischiose!

Hai letto l’articolo su cosa sono le criptovalute?

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