Probabilmente conoscerai la Red Bull, l’energy drink per eccellenza. Se non te lo ricordassi ti rinfresco la memoria… Ti suona familiare la frase: “RedBull ti mette le aaaaliiii”?. Ecco questa famosa pubblicità è proprio di RedBull.

Red Bull è un’azienda che si è differenziata dal mercato delle “cole” ed ha raggiunto il successo in un nuovo settore.

La strategia di marketing di Red Bull gli ha permesso di raggiungere la cima di un settore confermandosi ancora oggi al top.

Oggi voglio proporti 3 lezioni che hanno permesso il successo di Red Bull e che puoi applicare anche tu al tuo business (ovviamente con un budget inferiore a quello di Red Bull 😉).

LEZIONE N.1: METTI AL PRIMO POSTO IL TUO PUBBLICO

La regola d’oro della strategia di marketing Red Bull è: secondo prodotto, primo cliente. Basandosi su questo concetto, tutto il loro contenuto è focalizzato sul valore che può fornire al loro pubblico target.

Analizzando alcuni dei contenuti di Red Bull, vedrai che non pubblicizzano mai il loro prodotto direttamente.

Uno dei motivi del loro successo, infatti, è la capacità di vendere il loro marchio senza essere invadenti ed evidenti.

Lo fanno concentrando i loro contenuti esclusivamente sul divertimento dei lettori in modo da spingere naturalmente ad associare Red Bull a ciò che amano.

LEZIONE N.2: SII DOVE SI TROVA IL PUBBLICO CHE VUOI RAGGIUNGERE

Buona parte della strategia di marketing di Red Bull si basa sulla creazione, la sponsorizzazione e la partecipazione a eventi a cui probabilmente parteciperà anche il pubblico di riferimento.

Uno degli eventi sponsorizzati da Red Bull è il Coachella (un festival musicale di due weekend che si svolge nel deserto), ed inoltre organizza anche il proprio festival musicale a New York.

Dato che la maggior parte del target della Red Bull è formato da persone alla costante ricerca di adrenalina, essere presenti ad eventi come quelli sportivi (estremi), festival di musica e acrobazie aiuta considerevolmente le vendite di Red Bull.

Questo è un marketing geniale perché non devono fare nulla per radunare il loro pubblico. Il pubblico lo fa da solo e tutto ciò che Red Bull deve fare è essere lì.

LEZIONE N.3: SFRUTTA I SOCIAL MEDIA

Su Facebook la Red Bull conta circa 49 milioni di fan e 13,2 milioni su Instagram.

Le loro pagine social sono piene di video artistici, musica creata dalla propria etichetta ed eventi di cui gode il pubblico. Il tutto racchiuso in un’esperienza visivamente accattivante e unica.

Tramite Instagram, Red Bull si concentra sull’interazione con i fan grazie alla condivisione di contenuti che racchiudono movimento, sport e adrenalina. I post coinvolgenti e dinamici rappresentano perfettamente l’immagine del marchio.

Anche se non hai il budget a disposizione di Red Bull, puoi comunque creare contenuti interessanti affini alla tua azienda. Nel fare ciò, la migliore pratica è evitare di fare riferimento direttamente a te stesso o al tuo prodotto. Red Bull infatti non mostra la lattina energizzante, ma condivide contenuti correlati ad essa, come gli sport estremi nel loro caso. Potremmo facilmente riassumere l’intera strategia di marketing di Red Bull in una frase: fornire qualcosa di reale valore al tuo pubblico (proprio come fa Red Bull) e i clienti troveranno la strada per il tuo prodotto e non viceversa.

CONCLUSIONE

Red Bull è una grande azienda che si è fatta spazio in un mercato molto difficile. Nel tuo piccolo però puoi applicare questi concetti per migliorare le tue vendite nella tua nicchia di riferimento e scalzare piano piano i tuoi concorrenti.

Se vuoi approfondire l’argomento Red Bull ti lascio qui il link dell’articolo di leadquizzes.

Spero che ti sia piaciuto, ci vediamo al prossimo articolo.

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