L’INTERESSE COMPOSTO

Oggi parliamo di interesse composto,  uno dei problemi più diffusi nelle famiglie sopratutto quelle italiane.

Molte persone hanno il brutto vizio di comprare cose che non possono permettersi.
Mi spiego meglio:
Mettiamo che io sono un operaio e che fino ad oggi ho messo da parte 14000 euro.
Poniamo che guadagno 1000 euro al mese e voglio comprarmi una Mercedes da 20000 euro e sapendo che 20000 > 14000, devo in qualche modo trovare i soldi che mi mancano.

Idea n°1 (la migliore): non mi compro una Mercedes in quanto non è necessaria, è solo uno sfizio che mi potrei togliere solamente se fossi molto più stabile finanziariamente.

Idea n°2 (la più diffusa): non riesco a trattenere la mia voglia di una bella macchina e cosi decido di chiedere un costoso finanziamento.

Tu potresti dirmi che l’idea 2 non è una cattiva tecnica dato che ti permette di avere ciò che vuoi nell’immediato.

Si è vero te lo permette ma lascia che ti mostri un paio di cose:

   1. Se compri una macchina con un finanziamento per te molto pesante, sei OBBLIGATO a pagare quei soldi (che in realtà devi ancora guadagnare) per esempio per 5 anni.
Il problema è che questo ti SPARA direttamente all’interno della corsa del topo, cioè tu una volta che hai iniziato questo debito non puoi più permetterti di non pagare, quindi se per esempio dopo 8 mesi tu perdessi il lavoro saresti nella me**a e questo perché hai acquistato un bene che non potevi permetterti.

   2.  Quando chiedi dei soldi in prestito (come nel caso del finanziamento) vengono solitamente applicati degli interesse (che spesso dai per scontato) ma che in realtà fanno facilmente lievitare il prezzo.

Questo discorso vale per la macchina ma anche per tutti gli altri beni e se sei una persone che la pensa così, in poco tempo ti ritroverai intrappolato ogni mese nel pagamento di molteplici rate (la corsa del topo)!

Infatti i prestiti ti danno la sensazione di potervi comprare tutto ciò che desideri ma prima o poi quei conti vanno saldati e l’euforia si esaurisce trasformandosi in perenne malinconia.

A questo proposito voglio presentarti un concetto particolarmente importante: L’INTERESSE COMPOSTO.

Definizione: “Percentuale sul capitale che si forma quando gli interessi maturati sono aggiunti al capitale e producono a loro volta degli interessi.”

Hai capito? In caso non avessi capito te lo spiego con un esempio.

Mettiamo il caso che investi 10000 euro in obbligazioni e che l’interesse composto annuale sia del 5%.

Dopo 1 anno avrai sul conto, i 10 mila euro sommati ad altri 500 euro di interessi, quindi avrai in totale 10500 euro.

Ora entra in gioco l’interesse composto, infatti al secondo anno avrai sempre il 5% di interessi ma questa volta viene calcolato non più sui 10 mila euro, ma sui 10500 euro.

Quindi il primo anno avrai ottenuto 500 euro di interessi, invece il secondo hanno hai guadagnato ben 525 euro, cioè 25 euro in più.

Questa cifra può sembrarvi molto piccola, ma se ripetuta negli anni la differenza diventa ENORME.

Nelle seguenti tabelle ti mostro la differenza tra un investimento con interesse composto e uno senza interesse composto:

Come puoi notare da queste tabelle, con l’interesse composto avresti avuto più di 332 mila euro di interessi, invece con l’interesse normale (semplice) avresti guadagno meno della metà.

Vista cosi sembra molto divertente, ma quando questo interesse si applica ai vostri debiti sono sicuro che avrete meno voglia di ridere.

L’interesse composto è un’arma molto potente ma soprattutto a DOPPIO taglio.
Il grande investitore Warren Buffett l’ha utilizzato per guadagnare tutti i suoi miliardi, ma se non stai attento potrebbe disintegrare tutti i tuoi risparmi.

Buon proseguimento finanziario.

Ti ringrazio per aver dedicato un pò del tuo tempo alla lettura del mio articolo.
Ci vediamo alla prossima!

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