Come creare un brand

COME CREARE UN BRAND?

La parola brand ha varie definizioni, ma quella che preferisco è:

“IL BRAND È L’INSIEME DI PERCEZIONI NELLA MENTE DEI CONSUMATORI”
(COLIN BATES)

Ma nel concreto come si crea un brand? Continua a leggere per scoprirlo 😉


Perché è importante avere un brand forte?

Viviamo in un mondo nel quale la concorrenza è sempre più astuta e presente. Proprio per questa è di fondamentale importanza avere un brand forte che ci distingua rispetto agli altri.

In questo preciso momento qual è la chiave per un buon rapporto tra impresa-cliente?
CONVERSARE

Si esatto.
le persone, soprattutto online, non devono percepirti come una semplice impresa.
Il tuo brand deve trasmettere emozioni, deve essere umano.

Il pubblico si appassiona alle storie, quelle vere. Per questo chiunque voglia un brand umano e autorevole, dovrebbe raccontare la propria storia.

Ormai di ogni prodotto, ne esiste una versione molto simile, prodotta da un’altra azienda.
In questo caso cosa fa la differenza?
Si, il
brand fa la differenza. Il cliente vuole appoggiarsi alla società che crede più affidabile a e autorevole e il brand serve proprio per potenziare queste 2 caratteristiche.

Cosa ti spinge ad acquistare uno smartphone Apple o Samsung? Considerando che per l’utilizzo quotidiano, ogni smartphone potrebbe andarci bene, è il brand l’ago della bilancia.

 

Cosa compone un brand?

(schema preso dal libro “Fai di te stesso un brand” di Riccardo Scandellari)

Questo schema rappresenta perfettamente le parti che compongono un brand:

Identità: l’identità riguarda tutta la parte dell’immagine, quindi le varie foto, le parti grafiche e nel caso di social network anche la bio e le descrizioni.

Contenuti: I contenuti sono la base per far funzionare tutto. Senza di essi non funziona nulla. Nel caso di una pagina Instagram possiamo intendere dei buoni post, ma nel caso di una società di telefoni, la qualità degli stessi è fondamentale: senza un buon prodotto/contenuto il castello cade.

Comportamenti: tieniti stretto chi ti ha iniziato a seguire.

 

Pilastri del personal brand

Quando si parla di personal brand, l’autore Riccardo Scandalleri definisce 3 pilasti del personal brand:

1. Apri un blog e alcuni profili social nei quali ti descrivi e descrivi le motivazioni che ti hanno spinto a fare ciò che stai facendo

 

2. Dimostra le tue competenze! Come fare? Studia, applica e dimostra di che pasta che sei fatto.

 

3. Parla con il tuo pubblico, sii presente, non fare lo snob e sii disposto a insegnare a tutti.

 

Se seguirai ottimamente questi 3 pilastri ti guadagnerai la fiducia del tuo pubblico ed è proprio grazie a questa fiducia che riuscirai a costruire un’attività remunerativa.

Ovviamente non sto dicendo che devi ottenere fiducia per poi fregare le persone. La fiducia serve per sbloccarli e farli acquistare da te. Successivamente sarà tuo compito fornire prestazioni di qualità e lavori ben fatti. Dimostrare le tue competenze e buoni risultati sarà fondamentale per avviare un passaparola che ti permetterà di aumentare sempre di più la tua autorevolezza.

Il web è pieno di truffatori, ma per fortuna anche di persone per bene che offrono i propri servizi onestamente. Tu devi essere una di queste persone, onesto e competente, il resto verrà da sé.

 

La tua immagine

Come ultimo punto vorrei trattare il discorso dell’immagine. Sembra una cazzata, ma molti cadono proprio qui.

Non è difficile trovare profili con foto scattate male oppure al bar con gli amici.
Nel tuo profilo personale puoi usare l’immagine che vuoi, ma quando si parla di lavoro, la professionalità è estremamente importante.

L’immagine è la prima cosa che viene notata, quindi se non è professionale, potrebbe portare le persone a evitare sin da subito il tuo profilo.

Se ne hai la possibilità fai scattare quella foto da un fotografo professionista.
So che è brutto da dire ma le apparenze contano e i pregiudizi esistono.

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Ti ringrazio veramente tanto di aver investito il tuo tempo per leggere l’articolo.
Questi articoli li scrivo gratuitamente e mi piacerebbe che almeno fossero condivisi così da aiutarmi a crescere.
Se ti è piaciuto e ne hai voglia, condividilo su un social o invialo ad un amico con i tasti social.
Grazie 🙂 


Se ti può interessare, qui di seguito ti lascio titolo del libro che mi ha aiutato a scrivere questo articolo:
“Fai di te stesso un brand”.

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