Perché i politici incentivano le carte di credito?

tempo di lettura: 5 minuti

La politica italiana attuale sta spendendo molte parole relativamente all’utilizzo delle carte di credito.
Ma la vera domanda è: ”Perché lo stanno facendo?”

Ovviamente la citazione seguente è ironica, ma può far capire qual è uno dei principali problemi di questo strumento 😉

“Non ho denunciato la perdita della mia carta di credito alla polizia perché chiunque l’abbia rubata sta spendendo meno di mia moglie.”
(Ilie Nastase)

PERCHE’ LO FANNO?

In generale quando si parla di carte di credito, lo si fa tirando in ballo l’evasione fiscale. Infatti, lo stato “spaccia” l’utilizzo delle carte di credito, come una tattica per diminuire l’evasione delle tasse.


Ma sarà davvero questo il motivo oppure ci sono altre cause che spingono il governo a stimolare l’utilizzo di queste carte di credito?


La logica su cui si basa il governo è che pagando solo con le carte di credito, ogni spostamento di denaro sarebbe tracciato e quindi non ci sarebbe più evasione.
Il ragionamento non è sbagliato, ma al momento non si può eliminare completamente il contante dato che ci sono alcuni diritti internazionali che lo vietano.
Per questo motivo lo stato sta cercando solamente di aumentare l’utilizzo senza eliminare completamente il contante.

Ma la parte più interessante di questo discorso è che forse ci sono motivazioni nascoste dietro questa manovra.
Infatti, ogni attività che è a contatto con il pubblico deve possedere un POS (cioè lo strumento che permette ai clienti di pagare con la carta).
Perché ti dico questo? Devi sapere che ogni volta che tu utilizzi una carta per pagare, i tuoi soldi non vanno tutti al commerciante, come accadrebbe con il contante, ma una percentuale se la prende lo stato.


Ciò che ho appena detto, come puoi immaginare non combatte l’evasione fiscale, ma semplicemente svuota le nostre tasche ☹

QUALI SARANNO LE CONSEGUENZE?

Oltre al fatto che il commerciante paga una commissione sul pagamento con le carte (come ti ho detto prima) c’è qualche altro problema:

  • Il pagamento tramite carta di credito ci spinge a spendere di più. Questo è risaputo, l’utilizzo della carta ci distacca dal “dolore” di spendere quei soldi e quindi ci risulta più facile fare acquisti.
  • Il secondo problema è meno evidente ma più pericoloso. Trattenere tutti i nostri soldi su conti bancari, permette ai “potenti” di accedere e bloccare le nostre finanze in qualsiasi momento.

COME SI DOVREBBE COMBATTERE L’EVASIONE FISCALE?

Quindi in conclusione, secondo la mia visione lo stato non incentiva le carte di credito con lo scopo principale di combattere l’evasione fiscale.

Ma quindi, come si potrebbe combattere l’evasione?

Buona parte è rappresentata dai commercianti che non emettono gli scontrini.
Al consumatore spesso non importa di ricevere o meno lo scontrino, perché non ha nessun vantaggio.
Come si potrebbe stimolare il consumatore a richiedere lo scontrino fiscale?

Una soluzione sarebbe quella di dare la possibilità della detrazione fiscale a tutti. In questo modo tutti i consumatori richiederebbero gli scontrini dato che avrebbero un vantaggio economico potendoli spesso detrarre.

Ovviamente questa non è l’unica soluzione, ma sarebbe un buon inizio.

.

.

.

Ti ringrazio per aver letto l’articolo  .
Se ti è piaciuto vorrei che lo condividessi con i tuoi amici, MI SARESTI DI GRANDE AIUTO.

Se ti può interessare, qui di seguito di lascio le fonti che mi hanno aiutato a reperire le informazioni.
Video Montemagno: https://www.youtube.com/watch?v=DWr4IBBAfA0

Video smettere di lavorare: https://www.youtube.com/watch?v=ObFOMIIyhno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *